Statuto

Associazione Ludico-Culturale Aerel

Statuto

Art. 1 – Denominazione e Sede

È costituita l’Associazione denominata ”Aerel” con sede legale in Pavia Via Folla di Sotto 29.

Potranno essere istituite o soppresse, acquisite, coordinate su tutto il territorio italiano sedi operative periferiche, uffici, agenzie, rappresentanze, depositi.

L’Associazione è disciplinata dal presente statuto.

Art. 2 – Oggetto Sociale

L’Associazione non ha scopo di lucro.

Essa ha per obiettivi:

  • la diffusione e la promulgazione dell’attività definita “gioco intelligente” e potrà rappresentare la realtà pavese nel settore presso le pubbliche amministrazioni con scopi promozionali e divulgativi;
  • svolgere programmi di ricerca, di sperimentazione e di aggiornamento nel campo del gioco intelligente;
  • organizzare e gestire meeting e riunioni sugli argomenti attinenti lo scopo sociale e favorenti la diffusione dei giochi intelligenti nella propria area;
  • compiere ogni operazione idonea al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.
    Potrà istituire, acquisire, coordinare a Pavia e provincia sedi periferiche, uffici agenzie, rappresentanze, depositi o sopprimerli.

Le finalità sopra citate verranno perseguite attraverso l’intervento dei soci nei campi indicati, tra l’altro anche mediante la raccolta di indumenti usati, l’acquisto o l’affitto di qualsiasi materiale utile e necessario per il raggiungimento degli obiettivi sociali.

L’Associazione potrà partecipare quale socio ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi e potrà esercitare la propria attività su tutto il territorio nazionale.

Art. 3 – Durata

L’Associazione ha durata illimitata. Lo scioglimento della stessa dovrà essere deliberato dall’assemblea straordinaria degli associati.

Art. 4 – Associati

Possono far parte dell’Associazione tutte le persone fisiche, le persone giuridiche, gli enti e/o associazioni sia pubblici che privati che ne condividono le finalità e che diano pieno affidamento per l’attuazione dei programmi statutari e si impegnino a realizzarli.

L’adesione all’Associazione è volontaria. Chi intende aderire all’Associazione deve far domanda scritta al Consiglio Direttivo su apposito modulo.

La validità della qualità di socio, efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea Generale.

Lo status di associato non può essere trasmesso a terzi per atto inter vivos.

I soci si suddividono in:

  • Soci Ordinari Sono tenuti a versare la quota annuale ordinaria e a collaborare alle attività sociali e coordinative;
  • Soci Fondatori Sono coloro che per primi hanno collaborato per perseguire lo scopo sociale dell’Associazione;
  • Soci Sostenitori Lo sono coloro che versano annualmente un contributo annuale superiore rispetto a quello dei Soci ordinari, il cui minimo è stabilito dal Consiglio Direttivo;
  • Soci Onorari Sono soci onorari quelle persone che, per le cariche pubbliche ricoperte, per meriti acquisiti nell’aver favorito il perseguimento delle finalità statutarie dell’Associazione, per motivi culturali, artistici, umanitari e diversi, vengono ritenuti idonei a ricoprire la carica di socio onorario da parte del Consiglio Direttivo.

Art. 5 – Diritti degli Associati

Tutti i soci maggiorenni e in regola con il pagamento della quota associativa godono del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, nonché dell’elettorato attivo e passivo.

Art. 6 – Decadenza dei Soci

I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:

  • dimissione volontaria;
  • morosità protrattasi per oltre 60 giorni dalla scadenza del versamento della quota associativa richiesta, fermo restando l’obbligo del versamento;
  • radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio. Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. L’associato radiato non può essere più ammesso.

Art. 7 – Organi e Cariche

Gli organi sociali sono:

  • L’Assemblea Generale dei Soci;
  • Il Consiglio Direttivo.

Le cariche sociali sono:

  • Il Presidente
  • Il Vice-Presidente
  • Il Segretario Generale
  • Il Segretario
  • Il Tesoriere

Art. 8 – Assemblea

L’Assemblea Generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione.

L’Assemblea dei Soci comprende i soci regolarmente iscritti ed in regola con il versamento della quota associativa per l’anno in corso e può essere ordinaria e straordinaria.

Ogni socio ha diritto ad un voto. Ogni socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

La convocazione dell’Assemblea Ordinaria avverrà almeno otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede operativa dell’Associazione oppure con comunicazione agli associati a mezzo telefono, posta, fax o telegramma o posta elettronica. Nell’avviso di convocazione devono essere indicati l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione.

Per la validità dell’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è necessario in prima convocazione la presenza della metà più uno dei soci; in seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’Assemblea Ordinaria delibera sui seguenti argomenti:

  • Elezione dei membri del Consiglio Direttivo;
  • Approvazione del Bilancio Consuntivo;
  • Approvazione dell’importo della quota annuale ordinaria e del contributo annuale minimo a carico dei soci sostenitori;
  • Delibera gli eventuali Regolamenti Interni e le sue variazioni;
  • Su ogni altro argomento che la legge non rinvia obbligatoriamente all’Assemblea straordinaria.
    L’Assemblea Straordinaria delibera sui seguenti argomenti:
  • Modifiche allo Statuto dell’Associazione;
  • Scioglimento dell’Associazione.

L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria delibera a maggioranza semplice (metà più uno) dei soci presenti.

Sia l’Assemblea Ordinaria che quella Straordinaria sono presiedute dal Presidente o in sua assenza dal Vicepresidente e, in assenza di entrambi, dal componente del Consiglio Direttivo più anziano d’età.

Art. 9 – Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di cinque membri. Nel proprio ambito il Consiglio Direttivo nomina il Presidente, il Vice-Presidente, i Segretari e il Tesoriere.

Tutti gli incarichi sociali si intendono esclusivamente a titolo gratuito.

Il Consiglio Direttivo dura 2 anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

Nel caso in cui uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo sia chiamato in virtù di proprie competenze specifiche a svolgere attività professionale a favore dell’Associazione, dovrà essere retribuito per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto a fronte dell’attività di consigliere svolta.

I membri del Consiglio Direttivo non possono ricoprire cariche in altre associazioni nell’ambito della medesima disciplina.

Nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, senza il venir meno della maggioranza dei componenti, verrà indetta dal Consiglio Direttivo entro due mesi un’Assemblea dei Soci col compito di eleggere le cariche vacanti. Al contrario, se venisse meno la maggioranza del Direttivo, verrà indetta dai rimanenti, entro due mesi, l’Assemblea dei Soci col compito di rieleggere ogni singolo membro del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario.

Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate con le stesse modalità previste per l’Assemblea specificate nel precedente articolo 8) salvo i giorni di preavviso che vengono ridotti a tre.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o dal Vice-Presidente; in loro assenza sono presiedute da un consigliere designato dai presenti.

Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constatare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

a) Deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

b) Redigere il Bilancio Consuntivo;

c) Fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno, entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del Bilancio Consuntivo;

d) Convocare l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto da tanti soci rappresentanti in proprio i 4/5 della totalità;

e) Redigere gli eventuali Regolamenti Interni relativi all’attività sociale;

f) Adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

g) Realizzare le finalità previste dallo statuto ed attuare le delibere assunte dall’Assemblea dei Soci;

h) Provvedere agli affari di ordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei Soci.

Art. 10 – Il Bilancio

Il Consiglio Direttivo, entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, redige il Bilancio ovvero il Bilancio Consuntivo dell’Associazione e ogni altra documentazione contabile che si rendesse necessaria per legge.

Art. 11 – Esercizio sociale

L’ esercizio sociale e finanziario iniziano il 1° Gennaio e terminano il 31 Dicembre di ciascun anno.

Art. 12 – Il Presidente

Il Presidente:

a) Dirige l’Associazione e la rappresenta a tutti gli effetti di fronte a terzi ed in giudizio:

b) Ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali;

c) A lui spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci, sia dei terzi;

d) Sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

e) Può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente;

f) In caso sia impedito per qualsiasi causa viene sostituito dal Vice-Presidente in ogni sua attribuzione;

il solo intervento del Vice-Presidente, in assenza del Presidente, costituisce per i terzi prova dell’impedimento momentaneo dello stesso.

Art. 13 – Il Vice-Presidente

Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Art. 14 – Il Segretario Generale

Il Segretario Generale è il primo diretto collaboratore del Presidente.

Promuove ed organizza la realizzazione dei programmi decisi dal Consiglio Direttivo, è depositario degli atti dell’archivio dell’Associazione; cura, con la collaborazione del segretario, l’attività amministrativa dell’associazione.

Art. 15 – Il Segretario

Il Segretario collabora con il Segretario Generale nella cura dell’attività amministrativa dell’associazione; compila i verbali delle riunioni e li sottoscrive insieme al Presidente; espone o recapita gli inviti alle adunanze. Gli è affidata la tenuta del libro dei soci, del libro dei verbali delle assemblea dei soci, del libro dei verbali del Consiglio Direttivo.

Art. 16 – Il Tesoriere

Il Tesoriere cura sotto ogni aspetto l’amministrazione finanziaria, economica e fiscale dell’Associazione.

Gestisce il denaro dell’Associazione, depositandolo in apposito conto postale o bancario, trattenendo soltanto la somma necessaria per le piccole spese correnti. Tiene il registro di cassa e di conto postale o bancario; conserva tutta la documentazione giustificativa delle spese; provvede agli incassi delle quote associative e di ogni altra entrata, esegue i pagamenti in base a mandati di pagamento del Presidente.

Art. 17 – Patrimonio

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

  • Dal patrimonio mobiliare di proprietà dell’Associazione;
  • Dagli avanzi di gestione;
  • Dalle elargizioni in denaro, donazioni o legati.

Il patrimonio non può essere destinato a finalità diverse da quelle per le quali l’Associazione è stata costituita ed è indivisibile finché dura l’associazione. L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad essa direttamente connesse.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi o riserve durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la distribuzione o la destinazione non sia imposta dalla legge.

Art. 18 – Entrate

Le entrate sociali sono costituite:

  • dalle quote annuali dei soci ordinari;
  • dalle quote annuali dei soci sostenitori;
  • dalle raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente e agevolate fiscalmente ai sensi di legge;
  • da contributi di enti pubblici e di fondazioni;
  • da proventi della gestione dell’attività.

Art. 19 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato, per qualunque causa, dall’Assemblea Straordinaria dei Soci, secondo le modalità ed i termini di cui al precedente articolo 8).

L’assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, delibererà sulla destinazione dell’eventuale patrimonio residuo devolvendolo obbligatoriamente ad altre associazioni operanti nel settore no-profit o a fini di pubblica utilità.

Art. 20

Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si fa riferimento al codice civile, alle altre norme di legge vigenti in materia e al Regolamento Interno dell’Associazione.